A TEXT POST

Su Twitter e altre amenità sociali

Ora che anche Fiorello, star della TV pubblica (ma non solo), ha sdoganato Twitter tutti ne parlano: è il tema del momento, VIP che aprono il loro account, classifiche più o meno sensate di influencer, analisi markettare, account fake, litigi, giornalisti (anche “tecnologici”) che scoprono le strumento e iniziano a cinguettare furiosamente, pseudoesperti che fanno le carte alla tecnologia e pontificano amabilmente.

Twitter come facebook, nel senso di strumento “a-la-page”. Non sfonderà come facebook, almeno in Italia. Anche se vanta già numerosi milioni di utenti. facebook è il regno della chiacchiera continuata da pianerottolo, Twitter è il pettegolezzo reso al volo davanti la chiesa o mentre compri il pane. Sempre di conversazione si tratta. E il marketing? Anche oggi viene in nostro soccorso Massimo Moruzzi che sentenzia giustamente

Se la tua azienda usa twitter ma non risponde alle email, secondo me dovresti licenziare il responsabile marketing. Sta facendosi pubblicità con i tuoi soldi